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l'alcol provoca il cancro

CONFERENZA STAMPA GIOVEDI' 14 LUGLIO 2011 ORE 11.30 RISTORANTE SAVINI DI MILANO (galleria vittorio emanuele)

promossa da ASSOUTENTI con la partecipazione di FURIO TRUZZI, Vice presidente nazionale ASSOUTENTI Cell per informazioni: 347 31 32 322

e con la presenza di Prof. Dott. GIANNI TESTINO, Ospedale Regionale San Martino di Genova, Avv. GIUSEPPE GIACOMINI, Studio Legale Conte e Giacomini Genova-Miami-Bruxelles

SUL TEMA "L'ALCOL PROVOCA IL CANCRO"

- Presentazione della campagna nazionale di sensibilizzazione per chiedere che sulle bevande alcoliche ci siano warning come per le sigarette

- Presentazione della prima giornata europea alcool ZERO indetta il 14 Novembre 2011

- Presentazione della prima azione civile di una donna vittima dell'alcool.

Info su http://www.youtube.com/watch?v=byuOXSbqMFg

L'alcol provoca il cancro. Come il fumo, l'amianto, il benzene. Tanto che L'Organizzazione Mondiale della Sanità, con uno studio depositato nel novembre 2010, ha inserito il suo consumo nel Gruppo 1: massimo rischio cancerogeno. Eppure, l'alcol dagli anni '80 è ancora escluso dall'obbligo di etichettatura che informi i consumatori della sua pericolosità. Proprio per informare gli utenti sulla correlazione tra bevande alcoliche e tumori – in Italia il 9 per cento dei casi di cancro è legato al consumo di alcol - parte la campagna nazionale L'alcol uccide la vita, con l'obiettivo di chiedere all'Agenzia per la Sicurezza Alimentare, alla Dg Sanco (Directorate General for Health and Consumer), ai Ministeri della Salute e dello Sviluppo Economico e al Parlamento Europeo che, in attesa dell'etichettatura, sulle confezioni di bevande alcoliche vengano apposte scritte informative come per i pacchetti di sigarette.

La dichiarazione di guerra all'alcol parte dalla collaborazione tra il Prof. Gianni Testino, epatologo direttore del Centro di Alcologia dell'Ospedale San Martino di Genova e vicepresidente della Società Italiana di Alcologia, Furio Truzzi, vicepresidente nazionale Assoutenti, Ennio Palmesino, presidente della Wacat (World Association of Clubs of Alcoholics in Treatment) e l'avvocato Giuseppe Giacomini dello studio Conte & Giacomini, da anni profondamente impegnati in queste tematiche.

"Il problema è che non c'è la percezione del fatto che l'alcol provochi il cancro, proprio perché non è mai stato specificato con chiarezza – spiega il Prof. Gianni Testino – inoltre, la pericolosità delle bevande alcoliche c'è anche se il consumo è basso: per contrarre la cirrosi epatica, per intenderci, bisogna bere tanto alcol, mentre per il cancro bastano livelli sociali". Il risultato sono numeri che fanno impressione: ogni giorno nell'Unione Europea muoiono più di 500 persone uccise da patologie alcol correlate. Oltre 200 mila morti all'anno in Europa, 30 mila in Italia. Senza contare che il consumo di alcol è il primo fattore di rischio per il tumore alla mammella.

"I cittadini devono essere tutelati nel loro diritto alla salute e a una completa informazione – spiega Furio Truzzi – il secondo passo sarà infatti una grande mobilitazione popolare con una raccolta di firme in Italia e in Europa. I consumatori, infatti, devono poter essere consapevoli. Quando si vedono certe pubblicità che parlano di bere responsabilmente, per esempio, siamo davanti a una pubblicità ingannevole: si veicola l'idea che una piccola quantità di alcol sia addirittura benefica. Invece è scientificamente dimostrato che anche una piccola dose è cancerogena".

La sostanza responsabile di questo si chiama acetaldeide, fortemente nociva nelle bevande alcoliche. Quello che conta, dunque, è il totale di grammi di etanolo che si bevono: un bicchiere di vino o una lattina di birra contengono 12 grammi di etanolo, sono una unità alcolica. Il rischio è bassissimo se si consumano tre unità alcoliche a settimana, poi sale. "Il consumo di alcol per le donne in gravidanza è pericolosissimo – aggiunge Ornella Ancarani - l'alcol va direttamente nel feto, è come mettere il feto sottospirito".

Il prossimo passo sarà avviare la PRIMA AZIONE CIVILE di una donna vittima dell'alcol: "Un esempio tra legame tra consumo di alcol e tumori: la donna – spiega Ennio Palmesino, da oltre undici anni impegnato a rappresentare le famiglie che hanno subito danni dall'alcol - ha un tumore alla mammella. Senza avere una predisposizione genetica né altre concause: secondo i medici, il collegamento è evidente".

"Vogliamo distinguere tra l'etichettatura e il warning di pericolo – puntualizza l'avvocato Giuseppe Giacomini – noi chiediamo che, in attesa di una decisione delle istituzioni europee su questo tema, intanto i ministeri si attivino e diano disposizioni perché sulla confezione vengano apposte scritte che informino che l'alcol uccide".

Assoutenti metterà a disposizione un numero verde per raccogliere adesioni, denunce e segnalazioni, che dovranno però essere vagliate e accompagnate da un'accurata documentazione scientifica.

E il 14 novembre a Roma l'appuntamento è sotto il Ministero della Salute, a Roma, per la prima giornata europea senza alcol.

Profili :

Furio Truzzi

http://www.assoutenti.it

Vicepresidente nazionale di Assoutenti, membro delle Commissioni Affari Internazionali e Europei e Commercio, prezzi, tariffe e e-commerce del CNCU (Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti), organo consultivo del Ministero dello Sviluppo Economico, fin da giovanissimo è impegnato nelle organizzazioni sociali e nello studio e ricerca delle problematiche socioeconomiche. Nel 2004 è il presidente di turno della Consulta Ligure dei Consumatori e degli Utenti, nel 2005 viene nominato Consigliere della Camera di Commercio Genova e di Unioncamere Liguri in rappresentanza dei consumatori, incarichi nei quali è stato riconfermato nel marzo 2010. Nel 2009 promuove il primo concorso nazionale del biodrink (www.alcoliceberg.it)

Gianni Testino

http://www.facebook.com/group.php?gid=154437034956&v=wall

Epatologo, Responsabile Unità Operativa Epatogastroenterologia e direttore del Centro di Alcologia all'Ospedale San Martino di Genova e vicepresidente della Società Italiana di Alcologia, è impegnato da anni a combattere la piaga dell'alcol soprattutto tra i giovani, anche attraverso convegni e campagne di sensibilizzazione.

Giuseppe Giacomini

www.contegiacomini.net

nato nel 1992 dalla fusione dello studio dell'Avvocato Giuseppe Conte, fondato nel 1971, e dello studio dell'Avvocato Giuseppe Giacomini, fondato nel 1981, Giuseppe Giacomini presta da oltre venti anni attività di assistenza legale presso tutte le istituzioni giurisdizionali e amministrative dell'Unione Europea e la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, nonché presso l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato fin dalla sua istituzione. Lo studio si avvale da tempo di consolidate collaborazioni con professionisti attivi in Europa, Stati Uniti, Sud America e Cina. oltre alla sede di Genova, altre sedi operative si trovano a Milano e Miami. Un ufficio di domiciliazione e rappresentanza è a Bruxelles.

Ennio Palmesino

Presidente della Wacat (World Association of Clubs of Alcoholics in Treatment)

http://www.alcoholnet.net/Wacat/wacat_italiano.htm

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