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Alcol donna e gravidanza

Assumendo uguali dosi di alcol in eguali condizioni, le donne raggiungono una concentrazione di alcol nel sangue piu' elevata rispetto agli uomini.

L'alcol, infatti, si diffonde nell'acqua e la donna ha meno acqua corporea rispetto all'uomo e, quindi, l'alcol ingerito si diluisce meno. Inoltre, nella donna i meccanismi che servono per smontare l'etanolo sono inferiori nella femmina rispetto all'uomo e gli ormoni femminili (estrogeni e progesterone) potenziano l'azione tossica. Per tali ragioni l'organismo femminile e' molto piu' sensibile all'azione dannosa dell'alcol.

Fra i 30 ed i 40 anni la mortalita' da alcol nelle donne e' tre volte superiore rispetto agli uomini. Nella fascia di eta' fra i 12 ed i 17 anni vi e' stato nella Regione Liguria un incremento del 110% di uso alcolico fuori pasto.

Le problematiche piu' frequenti sono le seguenti:

- Ciclo Mestruale: durante i giorni precedenti il ciclo e durante l'ovulazione l'organismo e' piu' sensibile all'alcol,

- Fertilita': riduzione della capacita' riproduttiva,

- Contraccezione: con i contraccettivi orali l'alcol rimane in circolo piu' a lungo,

- Allattamento: l'alcol ingerito si distribuisce rapidamente dal sangue al latte e, quindi, al bambino,

- Menopausa: l'alcol influisce negativamente sui sintomi legati alle alterazioni ormonali della menopausa,

- Osteoporosi: l'alcol provoca una riduzione della attivita' delle cellule delle ossa (osteoblasti) ed una riduzione della calcemia,

- Problematiche nutrizionali: importante incremento del grasso in sede addominale nelle fasi iniziali e riduzione del peso quando la patologia alcol correlata si estrinseca come alcolismo,

- Aumentato rischio di numerose malattie. In particolare del fegato, del pancreas, dell'apparato cardiovascolare,

- Aumentato rischio di tumori: apparato digerente, cavo orale, vie aeree superiori. Esiste un rapporto tra consumo di quantita' anche moderate di alcol e l'insorgenza di tumore al seno.

Un importante problema da affrontare e' quello della gravidanza. Esiste un passaggio facilitato bidirezionale dell'alcol tra la madre ed il feto. Dopo 15 minuti dall'assunzione dell'alcol il livello di alcolemia del feto e' simile a quello materno. E' possibile che si sviluppi la Sindrome Feto-Alcolica caratterizzata da importanti alterazioni fisiche e neurologiche.

Nella prima meta' della gravidanza i danni sono soprattutto di ordine fisico e nella seconda meta' sono soprattutto in corrispondenza del sistema nervoso.

L'alcol, infatti, esercita un effetto tossico sui neuroni e puo' provocare alterazioni dello sviluppo psico-motorio con disturbi del comportamento e deficit intellettuale.

Durante la gravidanza non esiste un dosaggio sicuro. Per tale ragione durante tale per iodo e durante l'allattamento e' assolutamente proibito assumere bevande alcoliche.

Giuseppina Lo Bello e Lorenza Melis

U.O. Patologie Alcol Correlate Ospedale San Martino

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