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Identificazione precoce della patologia alcol correlata

E' ben noto come un consumo di alcol al di sopra dei 20 g/die rispetto a 0 g/die incrementi del 100% il rischio di cirrosi epatica, del 20-30% il rischio di cancro della cavita' orale, della faringe, della laringe, del 10% il rischio di cancro dell'esofago, del 14% il rischio di cancro del fegato, del 10-20% il rischio di cancro della mammella, comporti un incremento della pressione arteriosa fra i 2 ed i 4 mmHg ed un possibile incremento di un ictus in ragione del 20%. Da questi dati si evince con chiarezza come sia importante identificare precocemente i soggetti che hanno un uso a rischio di sostanze alcoliche per poi inserirli nei giusti percorsi assistenziali.

Considerando che circa il 16-20% di tutti i r icoveri ospedalieri e il 10% di quelli in terapia intensiva sono da mettere in relazione all'alcol e' evidente che questo tipo di diagnosi precoce deve essere effettuato da tutti: medici ospedalieri, medici di medicina generale, infermieri professionali, dietisti, assistenti sanitarie, assistenti sociali.

E' opportuno, pero' ricordare come chiunque sospetti un comportamento a rischio ha il dovere di agire: genitori, figli, parenti, amici. E' stato introdotto, infatti, un questionario molto semplice, che pero' ha il merito di identificare eventuali comportamenti a rischio. Tale breve questionario e' stato denominato CAGE.

C A G E

Consiste in quattro semplici domande che possono facilmente essere inserite nel colloquio col soggetto o con i familiari:

- ha mai sentito la necessita' di r idurre (C cut dow n) il bere ?

- e' mai stato infastidito (A annoyed) da critiche sul suo modo di bere ?

- ha mai provato disagio o senso di colpa (G guilty) per il suo modo di bere ?

- ha mai bevuto alcolici appena alzato (Eeye opener) ?

Una risposta positiva: sospetto negli adolescenti, negativo negli adulti

Due risposte positive: alta probabilita'

Tre risposte positive: certezza

In caso di sospetto e di alta probabilita' e' fortemente consigliato di condurre la persona coinvolta presso un centro specialistico, in quanto in fase precoce e' possibile con maggiore facilita' la risoluzione di eventuali problemi fisici e di alcoldipendenza.

Silvana Brughitta, Silvana Massa, Patr izia Balbinot

U.O.Patologie Alcol Correlate Ospedale San Martino


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